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JEET KUNE DO

SETTORE ARTI MARZIALI
 
 
 
 
 



JEET KUNE DO WFC





RESPONSABILE TECNICO NAZIONALE ITALIA  E DIRETTORE TECNICO DEL GRUPPO JKD W.F.C.:  M°Andrea Torres

RESP.TECN.NAZIONALE FRANCIA: Allenatore Karim Larguet

RESP.TECN.NAZIONALE ISOLE CANARIE(SPAGNA): Allenatore Alessio Pagano


RESPONSABILI REGIONALI E PROVINCIALI


RESP.TECN.SARDEGNA :                                                            Allenatore Claudio Dettori

RESP.TECN. PUGLIA:                                                                  Allenatore Claudio Annese

RESP.TECN.LIGURIA :                                                                Istruttore Andrea Rossi

RESP.TECN.LIGURIA :                                                                Istruttore Gigi Passalacqua

RESP.TECN.VENETO :                                                                Allenatore Marco Pampagnin

RESP.TECN.LOMBARDIA :                                                         Allenatore Patrik Lombardo

RESP.TECN.PIEMONTE e VICE PROV. di BIELLA:                    Allenatore Cristian Ferrera

RESP.TECN.PIEMONTE e VICE PROV. di BIELLA:                    Allenatore Alessandro Puozzo

VICE RESP.TECN.LOMBARDIA e VICE PROV. di BRESCIA:     Allenatore Andrea Esti

VICE RESP.TECN.LOMBARDIA E RESP. VARESE:                    Allenatore Fabrizio Marchi

VICE RESP.TECN.PIEMONTE E RESP. NOVARA:                      Allenatore Gabrio Ravizzoli

VICE RESP.TECN.LIGURIA E GENOVA:                                     Allenatore Matteo Sosso

RESP. TECN. SARDEGNA:                                                          Allenatore Claudio Dettori






COSA E’ IL JUN FAN JEET KUNE DO ?
E’ innanzitutto necessario sapere che l’arte di Bruce Lee non è finzione cinematografica, ma esiste realmente ed è chiamata appunto Jun Fan Jeet Kune Do. Le sue origini sono da ricercarsi nell’evoluzione personale dell’approccio al combattimento a mani nude che ebbe lo stesso Lee, partendo dagli studi che fece ad Hong Kong da giovane. Là iniziò nel 1953 lo studio del Kung Fu ( in dialetto cantonese Gung Fu ) Wing Chun, che interruppe nel 1958 per andare negli Stati Uniti. Arrivato a Seattle, dove si iscrisse anche all’Università di Filosofia dello Stato di Washington, iniziò quindi ad allenarsi modificando abbastanza profondamente il Wing Chun classico appreso ad Hong Kong.Qualche anno dopo, trasferitosi da Seattle ad Oakland in California, continuò a modificare ulteriormente il Wing Chun denominandolo Jun Fan Gung Fu. Dopo uno storico combattimento con uno sfidante cinese come lui, l’evoluzione della sua ricerca ebbe una svolta importante in quanto capì che mantenere ancora aderenza ad un sistema classico era troppo limitativo, ed infine era diventato necessario curare maggiormente la propria preparazione atletica.
Decise quindi di studiare anche altre arti da combattimento assorbendo ciò che risultava utile e scartando ciò che non era necessario. Nel 1967 si trasferì infine a Los Angeles, dove i suoi allenamenti prevedevano il contatto con l’utilizzo di protezioni per permettere la realtà in tutte le tecniche, correlando il tutto con un’ancora più approfondita preparazione fisica. La sua ricerca comunque era giunta ad una fase di comprensione dei principi universali e fondamentali che sono all’origine di tutti gli stili e sistemi, ma che si potevano anche basare in perfetta integrazione e sinergia sulla filosofia Buddhista, Taoista, Confucianesima e linee di pensiero occidentale. Il suo vero obiettivo era ( ed è rimasto in ogni aspetto della sua arte ) applicare realmente ed in modo funzionale questi indirizzi di vita anche nei momenti della quotidianità. Nell’aspetto tecnico della pratica, in questa fase, aveva studiato e ricercato nell’ambito della scherma e del pugilato occidentali. Dalla scherma derivò l’aspetto strategico, tattico e l’idea dei colpi d’arresto nel momento in cuil’avversario è più vulnerabile, cioè mentre attacca, dal pugilato invece la biomeccanica e la cinetica utilizzate per generare la massima potenza nelle tecniche. Il risultato è stato un’arte marziale scientifica basata sui principi della fisica e della biomeccanica, non più su quelli della tradizione, adattabile a qualsiasi contesto e necessità, che si tratti di un confronto sportivo, di autodifesa, a lunga, media, corta distanza d’azione oppure di lotta corpo a corpo.Infine Lee comprese che l’evoluzione dell’arte era tale da differenziarsi completamente dal Jun Fan Gung Fu e decisedi nominarla Jeet Kune Do. Il suo vero significato ( non in traduzione letterale, che potrebbe sembrare diverso ) in dialetto cantonese della zona di Hong Kong è “ l’arte del colpo che intercetta “, ed è stato rinominato successivamente dai suoi eredi Jun Fan Jeet Kune Do, per distinguerlo da arti similari che pur usando il nome Jeet Kune Do, propongono invece cose totalmente differenti dalle reali intenzioni del suo ideatore.
Le parole Jun Fan( il cui significato tradotto è “ colui che apporta sviluppo alla propria nazione “ ) indicano il nome cinese di Bruce,cosicché la denominazione “ Jun Fan Jeet Kune Do “ significa “ l’arte del colpo che intercetta di Bruce ( Lee ) “.

Per approfondimenti e maggiori informazioni, visitare il sito web www.junfanjeetkunedoorg.blogspot.it
3474527088 M°Andrea Torres Resp.Naz. W.F.C. Settore Jun Fan Jeet Kune Do

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